Edoardo Giavardi

Edoardo Giavardi

Group Leader
Prima di iniziare con Transformational Breath avevo una vita fatta solo di soddisfazioni materiali, consulente e manager convinto di diverse aziende, dedito a lavorare per obbiettivi ben precisi; tutta la mia energia veniva impiegata solo per dimostrare il mio valore, per far sentire il mio peso intorno a me e per far vedere che c’ero; tutto era rivolto verso gli altri. Questo però non faceva altro che consumarmi; il malessere, nel mio corpo aveva preso dimensioni preoccupanti, dove nessuna cura “normale”,sembrava funzionare. Nel 2009, mi è stato presentato Transformational Breath. Dopo una sessione individuale, ho capito immediatamente che era per me e così libero dagli ostacoli della mia mente, mi sono affidato totalmente al processo di Transformational Breath, lasciando finalmente entrare un nuovo modo di “vedere” e “sentire” la vita.
Dopo aver “vissuto” più volte i livelli di TB, ho compreso come prima vivevo un’esistenza superficiale legata alla pura sopravvivenza, totalmente disconnesso dalla mia parte più profonda e vera. Sento che quello è stato il momento in cui mi sono sentito rinascere a nuova vita; con Transformational Breath ho compreso quello che sono ed è stato fondamentale per la mia esperienza di crescita, che tuttora prosegue. Mi sono riconnesso al mio corpo, al mio sentire, liberando emozioni represse da sempre, a causa dei condizionamenti a cui ero stato pesantemente abituato, col pretesto di prendersi in carico tutto e tutti, per il bene comune. La mia mente finalmente libera dai soliti e continui tormenti, mi ha permesso di vivere questa esperienza che ancora continua, tutto con un sapore diverso anche in una quotidianità che ci mette sempre alla prova, ma ora, è il mio spirito a condurre la mia vita. Ho scelto di continuare nel percorso diventando facilitatore prima, proseguendo nei livelli , e iniziando il percorso da trainer adesso, con l’intento di migliorare me stesso e portare a diffondere Transformational  Breath , quanto più possibile, perché non siamo soli ad affrontare il mondo, abbiamo un compagno di viaggio che è sempre con noi, di cui mi è molto chiaro la potenza e l’effetto che ha su ognuno … “il respiro”.

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